CAGLIARI. "Il Movimento cinque stelle si metta l'anima in pace e ci lasci governare perché così si sono espressi gli italiani". Così il deputato di Forza Italia Pietro Pittalis al termine del secondo giro di consultazioni al Quirinale in vista della formazione del governo. Una giornata fitta di incontri tra il capo dello Stato e le delegazioni dei partiti terminata, come previsto, con una nuova fumata nera.

 

E mentre nell'agenda politica italiana irrompe con prepotenza la questione siriana la possibilità di una convergenza tra Lega e M5S si fa sempre più remota dopo il rifiuto di Salvini di ripudiare il Cavaliere come richiesto dai pentastellati: "Con la Lega c'è una sinergia istituzionale che ha permesso di rendere immediatamente operativo il Parlamento - ammette Luigi Di Maio a margine dell'incontro con Mattarella - ma prendiamo atto oggi che ancora una volta Salvini e la Lega ci stanno proponendo uno schema di centrodestra che è un ostacolo". "A dover fare un passo di lato non è Berlusconi ma i Cinque stelle - commenta Pittalis - se Di Maio vorrà proseguire irresponsabilmente nel tentativo di dividere il centrodestra riceverà ancora una volta la porta in faccia".