CAGLIARI. "Infame Lecis CaCaPound". Poche, infamanti parole scritte con la vernice all'ingresso del palazzo di via Alghero in cui ha sede il suo studio notarile. A tre giorni dalle minacce rivolte a lui e al collega di partito Enrico Balletto apparse sui muri della Facoltà di Economia in viale Fra' Ignazio, Edoardo Lecis - esponente di CasaPound Cagliari e candidato alla Camera alle politiche del 4 marzo - è stato fatto oggetto di un nuovo attacco da parte degli antagonisti che nella notte hanno imbrattato con scritte offensive la parete d'ingresso del palazzo in cui ha sede il suo studio. A denunciare il misfatto lo stesso Lecis, che risponde con ironia ai tanti messaggi di solidarietà ricevuti: "Clienti insoddisfatti".