CAGLIARI. Pierpaolo Vargiu (Riformatori), Andrea Vallascas (M5S) e Silvio Lai (Pd) promossi, Settimo Nizzi (Forza Italia), Gian Piero Scanu (Pd) ed Emanuela Corda (M5S) bocciati. Sono pagelle bipartisan quelle che Confartigianato Sardegna dà ai parlamentari sardi al termine di questa diciassettesima legislatura. Un rating di mandato che - scorporando i dati raccolti in tempo reale sulla piattaforma Lobbying Web - analizza l’impegno dei 27 senatori e deputati isolani in rapporto alle esigenze delle imprese sarde: 10 i promossi a pieni voti e 7 quelli con riserva, 10 i bocciati senza appello. “Un bilancio - spiega Stefano Mameli, segretario regionale di Confartigianato - che non ha colore politico”.

Otto i criteri utilizzati nell’ambito dell’iniziativa che vede come capofila Sardegna e Liguria: tra questi la riduzione della pressione fiscale, la semplificazione e le iniziative di incentivo all’impresa. “Le nostre non sono vere e proprie pagelle - spiega il presidente regionale di Confartigianato Antonio Matzutzi - ma rappresentano una valutazione inevitabilmente di parte: non è detto che chi si sia impegnato poco nei confronti delle imprese sarde non abbia lavorato affatto in questi cinque anni”.