AMBIENTE.  "Ti piace? Cosa mordi? Pensi che sia un agnello?" Parole pronunciate da un allevatore sardo che ha appena infilzato una volpe, presa in trappola,  con un forcone. Un colpo, due, tre: tutti ripresi in un video che la moglie del pastore sardo registra col suo telefonino. "Se lo metto su Facebook t'arrestano", dice lei. "Che mi arrestino", risponde lui. Uno scambio tutto in limba. Alla fine del video si capisce il perché di tanto astio: l'allevatore getta accanto alla volpe, ormai morta per le ferite inferte, la carcassa di un agnello che l'animale selvatico aveva fatto fuori.

 

CAGLIARI. Gli infermieri sardi aderiscono allo sciopero nazionale del 23 febbraio. Tra le ragioni della protesta la carenza di personale che li obbliga  a sopportare un carico di lavoro insostenibile e il rinnovo del contratto nazionale, che arriva dopo nove anni.

“Dovrebbe esserci un infermiere ogni sei pazienti- ha spiegato Fabrizio Anedda, coordinatore regionale Nursind- tocchiamo punte anche di uno a venti o addirittura venticinque: la carenza d'organico è uno dei motivi principali, ma scendiamo in piazza anche perché dopo 9 anni è stato firmato un nuovo contratto nazionale, ma peggiorativo rispetto al precedente”. ”Non possiamo più tollerare l’indifferenza di governo nei confronti della categoria- ha precisato Diego Murracino dirigente territoriale sindacato Nursing Up- da parte della Regione abbiamo avuto solo promesse ma mai mantenute”. L'appuntamento è in piazza del Carmine il 23 febbraio. 

CAGLIARI. C'era gran fermento di candidati questa mattina al mercato di San Benedetto. Tra i box Ugo Cappellacci, che con Forza Italia aspira a entrare alla Camera. Il coordinatore regionale azzurro stava riprendendo tutto. Anche il momento nel quale proprio lì, al mercato, incontra il suo "rivale" del Movimento 5 Stelle, il velista Andrea Mura. E non ha mancato  l'occasione per ricordargli la recente polemica che li ha visti protagonisti, col secondo che aveva chiesto - prima di schierarsi con i grillini - una candidatura con Forza Italia. Ecco cosa si sono detti. O, meglio, cosa ha detto Cappellacci a Mura. 

E questo scrive Cappellacci sil suo profilo: "Il Movimento 5 Stelle nasconde i propri candidati. Ha paura di farli confrontare sui temi e sui contenuti.  Sapete perché lo fanno? 
Perché loro sanno di avere candidati incompetenti che non hanno la capacità di governare e amministrare. Noi siamo sempre disponibili al confronto: in tv, in piazza, nei mercati, ovunque. 
Abbiamo fatto cose giuste e abbiamo anche commesso errori, come tutti quelli che non restano con le mani in mano, ma abbiamo dimostrato di avere la competenza per raggiungere i risultati". 

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CAGLIARI. In meno di 48 ore è sparita quasi tutta la neve sul massiccio del Gennargentu. Le abbondanti nevicate di inizio settimana, come annunciato negli scorsi aggiornamenti meteo, sono state seguite prima da una rimonta dell'alta pressione sub tropicale che ha innalzato lo zero termico addirittura fin sopra i 3000 metri e ora da un'intensa avvezione mite e molto umida da scirocco che ha spinto i termometri a 1500 metri addirittura sulle soglie dei 10°C.

Purtroppo la situazione è destinata a peggiorare ulteriormente nelle prossime ore a causa delle piogge che cadranno fino in cima. Gli amanti della neve e degli sport invernali possono comunque tirare un sospiro di sollievo. Stando agli ultimi aggiornamenti modellistici la dama bianca potrà tornare a cadere già dalla prossima settimana.

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CAGLIARI. La vittima delle persecuzioni questa volta è un uomo, l'autrice una donna. Per un anno e mezzo una quarantatreenne di Cagliari  ha tempestato un quarantaseienne con messaggi telefonici e biglietti contenenti frasi ammiccanti, fotografie a sfondo sessuale e riferimenti a relazioni sentimentali con la vittima. Erano continui anche pedinamenti pressanti e dichiarazioni diffamatorie attraverso le piattaforme social. La persecuzione si era estesa anche ai familiari dell'uomo. Gli agenti della Sezione anticrimine del commissariato di Quartu hanno notificato alla donna  la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla sua vittima, per cercare di far respirare l'obiettivo di così morbose attenzioni.