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QUARTU. Arriva un aiuto per il pagamento delle bollette dell'acqua dei bisognosi quartesi.  È stato pubblicato nei giorni scorsi il bando sul Bonus idrico, che garantisce rimborsi tariffari alle ‘utenze deboli’, ovvero quei i nuclei familiari residenti nel territorio comunale che vivono in condizioni socio-economiche disagiate. Può partecipare al bando - scadenza il 28 febbraio -   chi è in possesso di fatture per il sistema idrico integrato, pagate o non pagate, relative all’anno 2016 oltre che di un’attestazione Isee minore o uguale a 10.000 euro.

 Una boccata d’ossigeno per il bilancio familiare delle fasce più deboli della popolazione, tante, purtroppo, anche in città. Per il Comune di Quartu è stata prevista una quota annuale di € 298.683,31. L’agevolazione, determinata dall’EGAS, è pari a:

  • € 50,00 per ogni componente del nucleo familiare in presenza di un indicatore ISEE minore o uguale a € 5.000,00;

  • € 40,00 per ogni componente del nucleo familiare in presenza di un indicatore ISEE maggiore di € 5.000,00 e minore o uguale a € 10.000,00.

 La graduatoria sarà ordinata sulla base del valore ISEE di ciascun utente, a partire da quello più basso. A parità di valore si terrà conto dell’ordine cronologico di arrivo. Le domande possono essere presentate a mano presso l’Ufficio Protocollo, nel Palazzo Municipale, oppure inviate per posta a mezzo raccomandata A/R al Comune di Quartu Sant’Elena, via Eligio Porcu n. 141 – 09045 Quartu Sant’Elena (CA), oppure ancora a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Il termine ultimo è fissato per il 28 febbraio p.v.

La modulistica e il bando integrale sono a disposizione presso l'Ufficio URP del Palazzo Municipale, in via Eligio Porcu n. 141, al piano terra (tel. 07086012270-2695-2696) e sul sito Internet del Comune di Quartu Sant’Elena (www.comune.quartusantelena.ca.it). Lo stesso Ufficio Relazioni con il Pubblico fornirà anche qualsiasi chiarimento di cui necessitano gli utenti in merito al bando stesso.

Saranno gli uffici comunali a procedere con l’esame delle richieste pervenute per poi approvare l’elenco degli idonei da trasmettere all’EGAS e ad Abbanoa. L’agevolazione potrà infatti essere gestita in due modi: decurtando il contributo dall'importo insoluto del pregresso oppure garantendo un credito da scontare sulle fatture dei futuri consumi.

“Quest’anno il bonus idrico garantirà una boccata d’ossigeno a più nuclei familiari rispetto all’anno scorso, in parte perché le risorse messe a disposizione sono di più e in parte perché la soglia massima Isee per l’accesso al contributo è stata alzata da 5 a 10mila euro - evidenzia il sindaco Stefano Delunas -. Senza scadere nell’assistenzialismo vengono tutelate le fasce più deboli della popolazione. Uno degli obiettivi di quest’Amministrazione è infatti quello di costruire una città sempre più solidale”.