Marco-Buttu

POLO SUD. C'è un sardo di Gavoi al Polo Sud, nella Concordia Station. E quando il ricercatore Marco Buttu esce - con 80 gradi sotto zero -  dalla base regala delle perle. Stavolta non ci sono i quattro mori nella sua foto, ma la via lattea. 

"Carissimi", scrive Buttu,  "ieri il cielo era semplicemente fantastico. Così ho sistemato nello zaino l'attrezzatura fotografica e sono uscito per fare qualche scatto. La temperatura percepita (windchill) era di -79 gradi, più rassicurante dei -90 windchill dei giorni scorsi. Non ho acceso la lampada frontale, per far abituare gli occhi al buio e poter meglio osservare lo spettacolo sopra la mia testa. Inizialmente non vedevo ad un palmo dal naso, e a soli 30 metri dalla base avevo già perso la via per il telescopio. Poi pian piano gli occhi son diventati più sensibili al buio e son riuscito ad intravvedere lo shelter in lontananza, così ho puntato dritto. Che pace!!! La scia luminosa di stelle al centro della foto è la Via Lattea, la nostra galassia. Il punto più luminoso sulla parte destra della foto, in basso, è Marte. Sul bordo destro della Via Lattea, circa alla stessa altezza di Marte, c'è Saturno, mentre il punto luminoso sulla sinistra della foto è Giove. Le due stelle più in vista sulla parte superiore sono Rigil Kent e Hadar. Il telescopio sta puntando Beta Pictoris, una giovane stella che dista circa 63 anni luce da noi. Si spera di rilevare un esopianeta che le orbita attorno, e magari qualche sua Luna. La prossima volta riprenderò l'intera volta celeste, così potrete vedere anche le Nubi di Magellano".