Uranio-impoverito-difesa

ROMA. "Falso parlare di 4000 militari ammalati e 300 morti. Mai usato munizioni contenenti uranio impoverito né in Italia né all'estero". Parola del ministero della Difesa, che questa volta non affida la tutela dell'immagine a  un portavoce in divisa ma va al contrattacco attraverso il profilo twitter ufficiale del dicastero. 

La presa di posizione arriva dopo la notizia della nascita in Serbia una commissione d'inchiesta che indagherà sulle conseguenze dei bombardamenti con uranio impoverito condotti dalla Nato nella primavera 1999 durante la guerra del Kosovo. Lo aveva annunciato il presidente Aleksandar Vucic denunciando un incremento dei casi di tumore fra i bambini.