Berlusconi-Museo

MILANO. Fatto trenta, facciamo Trentino. A poche ore dalla decisione con cui il Tribunale di sorveglianza di Milano riabilita Silvio Berlusconi la deputata altoatesina Michaela Biancofiore spiega come, nel giro di pochi mesi, il Cavaliere potrà rientrare in Parlamento senza passare dalle urne realizzando l'ennesimo capolavoro politico della sua ultra-ventennale carriera: "In Trentino è pronto un collegio per lui ad ottobre che gli permetterebbe, salvo elezioni politiche nazionali anticipate, di rientrare immediatamente in Parlamento".

"A ottobre - dichiara la coordinatrice regionale azzurra - ci saranno le elezioni regionali in Trentino Alto Adige e i probabili candidati alla presidenza sono tutti parlamentari in carica. Va da sé che il candidato presidente, numeri alla mano di marzo con certezza di vittoria, lascerà libero il proprio collegio elettorale che, se vorrà tributarci questo onore, riporterà Silvio Berlusconi in Parlamento sanando un vulnus della democrazia, essendo stato lui l'uomo più votato della storia d'Italia e destituito con un colpo di mano di palazzo contro la volontà del popolo sovrano".

Il Cavaliere potrebbe dunque rientrare in Parlamento dalla porta di servizio attraverso il meccanismo previsto dal Rosatellum per il quale è sufficiente che si liberi un seggio attualmente occupato da uno dei parlamentari azzurri eletti negli uninominali per far scattare le elezioni suppletive per la sostituzione.

Parafrasando Karl Marx a duecento anni dalla nascita, uno spettro si aggira sull'accordo di governo Lega-Cinque Stelle. Il suo nome, ancora una volta, è Silvio Berlusconi. Pronto a far vedere i sorci (giallo) verdi a Di Maio e Salvini sempre che i due leader - riuniti in queste ore con i rispettivi sherpa intorno al tavolo tecnico del Pirellone - riescano a condurre in porto entro il weekend la trattativa per la nascita del nuovo esecutivo.