Marina-Cafe-Noir-giardino

CAGLIARI. Si intitola "Migranti e migrazioni: storie in movimento" la due giorni di incontri, laboratori e testimonianze sul tema delle migrazioni organizzata a Cagliari da Marina Cafè Noir in vista della sedicesima edizione che si terrà nel capoluogo dal 19 al 23 giugno.

Gli incontri, sei tra workshop, lezioni universitarie aperte, incontri e testimonianze si svolgeranno in varie parti della città, dalla Facoltà di ingegneria alla Cittadella dei musei alla MEM, in collaborazione con l’Associazione Tusitala, l’Università degli Studi di Cagliari - Dipartimento Storia e Beni culturali, Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambiente e  Architettura, il progetto CosmoMed, il Cpia - Centro Provinciale Istruzione per Adulti Karalis 1 e la MEM-Mediateca del Mediterraneo .
Si inizia giovedì 19 aprile alle 9 al Campus di Ingegneria-Architettura Aula BI – Via Marengo 2 (Piazza d’armi) con la presentazione di 'Selfie my city #Sassari', lezione aperta all'interno del corso di geografia urbana di Maurizio Memoli (Corso di laurea in Scienze dell’Architettura). Il progetto, che sarà presentato da Dario La Stella e Valentina Solinas, coinvolge ragazzi delle scuole del quartiere del Monte Rosello e giovani richiedenti asilo in un percorso interdisciplinare di ricerca, formazione e creazione mediante i linguaggi dell’arte performativa, dell’arte visiva e delle nuove tecnologie legate ai social network. 
Si prosegue al pomeriggio alle 16 alla MEM, in via Mameli 164 con il workshop per operatori dell'accoglienza 'Tra spaesamento e resistenza. Il doppio vincolo dell’accoglienza italiana' di  Lavinia Bianchi, dottoranda all'Università di Roma3 in Ricerca sociale teoria e applicata, responsabile di un centro di accoglienza per Msna (Minori Stranieri Non Accompagnati) e di un centro per Msna vittime di tratta a Latina (LT). L'obiettivo è il racconto di buone pratiche che permettano di progettare percorsi di umanizzazione nel lavoro quotidiano dell'accoglienza.
Alle 18,30, ancora alla MEM, 'Voce alle storie: Scrittura migrante al femminile', del progetto "CPIAce viaggiare", a cura di Daniela Tripodero e Maddalena Brunetti.  Un incontro aperto a tutti con testimonianze femminili delle speranze e dei bisogni che spingono al viaggio, talvolta drammatico, dall’Africa subsahariana o dall’Est Europa.
Venerdì 20 Aprile, dalle 10 alle 13 nell'Aula rossa della Cittadella dei Musei in piazza Arsenale, l'incontro pubblico 'Esodi/Exodi Per una mappa di parole fra Africa e Mediterraneo' a cura di Medu (Medici per i Diritti Umani) con Alberto Barbieri, coordinatore generale Medu, Anna Dessì, psicologa del team siciliano con le testimonianze di Roseli Petry, Souleymane Diallo, interventi di Raffaele Cattedra e Valeria Deplano. 'Esodi' è una mappa interattiva realizzata sulla base di 2600 testimonianze raccolte da Medu a partire dal 2014 e in continuo aggiornamento. Arricchita di video testimonianze, grafici e statistiche, racconta nel modo più semplice e dettagliato possibile le rotte affrontate dai migranti dall’Africa subsahariana all’Italia, le difficoltà, le violenze, le tragedie e le speranze attraverso le voci dei protagonisti.
Il pomeriggio di venerdì si torna alla MEM alle 17 con 'Al di qua e al di là del mare', racconti e musica dai laboratori di Cinzia Atzeni e Veronica Chisu con i beneficiari dei progetti di accoglienza Gus Sardegna e casa Emmaus. Già protagonisti di un intenso incontro per il BiblioPride 2017 organizzato dal MCN con le stesse curatrici, un gruppo di giovani migranti racconterà in più lingue e attraverso la musica e il canto i propri desideri, la nuova vita quotidiana, gli spostamenti e i viaggi, con l'accompagnamento musicale di M. Jali Suso e la sua kora e la consulenza di Bhoye Lehmane.
 
Alle 18,30 il racconto prosegue attraverso il video 'In viazu, musiche d’incontro', video e progetto di Gianluca Gaias e Antonio Congiu con la partecipazione di Mohammed Sanogo e Muhammed Suso, creati attraverso numerosi incontri e laboratori realizzati alla MEM e presentati alla Festa delle biblioteche. 
Il Superfestival. Prossimo appuntamento in vista del Marina Café Noir di giugno sarà il Superfestival, sezione del Salone Internazionale del Libro di Torino che riunisce le migliori realtà italiane del settore e che per il secondo anno affida al Chourmo l’organizzazione dell’aperitivo letterario, un momento di condivisione informale e conviviale alla maniera del Marina Cafè Noir.